Presidio Fermiamo le guerre

2 Luglio 2025

Presidio “Fermiamo le guerre”

Martedì 1 luglio alle 17.30 abbiamo partecipato al presidio “Fermare le guerre” a cui hanno aderito diverse realtà politiche e associative bresciane.

In alcuni casi le fonti fossili causano guerre, e quando non le causano il loro utilizzo fa sì che le le finanzino indirettamente. Ad esempio, possiamo dire che sono più i soldi che abbiamo dato alla Russia pagando il loro gas e petrolio rispetto ai soldi che abbiamo dato all’Ucraina per le armi.

Liberarsi dalla dipendenza dalle fonti fossili e prendere le misure ecologiche e di adattamento in città significa anche combattere le guerre alla radice, riducendo i finanziamenti alle guerre. Significa lavorare per la pace presente ma anche e soprattutto futura.

Fare una transizione nelle nostre città, ridurre il numero di auto significa combattere il petrolio e le guerre. Destinare il 5% del PIL alle armi toglie attenzioni e priorità alla transizione ecologica che ci salva dalle ondate di calore e dagli eventi estreme e ci permetterebbe di collaborare di più a livello nazionale, regionale, internazionale.

Un mondo in crisi economica sarà molto più in guerra, e l’arma più forte che abbiamo che prevenirla è la transizione ecologica, togliendo potere a dittatori fossili e alle persone che vogliono investire nel riarmo.

Tag: guerra

Associati
Sostienici