
22 Ottobre 2025
Bonifica Caffaro, finalmente si parte!
L'impegno per il cambiamento
Attendevamo da tanto questo momento: il 14 ottobre, durante una conferenza stampa tenutasi al Teatro Borsoni, è stato firmato il progetto esecutivo per la bonifica e messa in sicurezza dello stabilimento Caffaro di via Milano, alla presenza della Sindaca Laura Castelletti, il Commissario Mauro Fasano, l’Assessore Regionale Giorgio Maione e l’Assessora Camilla Bianchi.
Questa firma segna l'avvio dei cantieri, che inizieranno con lo smantellamento degli impianti e proseguiranno con l'intervento sul suolo. L’obiettivo dichiarato è quello di trasformare il sito Caffaro in un grande parco verde.
Salutiamo con favore l'inizio dei lavori, ma riteniamo cruciale che l’attività sia condotta con la massima trasparenza e preveda l’informazione costante della popolazione sulle operazioni in corso e sullo stato di avanzamento dei lavori.
Priorità alle aree private e alla salute
Riteniamo fondamentale e improrogabile che Ministero, Regione, Provincia e Comune concentrino gli sforzi sulla bonifica e messa in sicurezza delle aree private – sia agricole che residenziali – a partire dall’area compresa nel SIN Caffaro (Sito di Interesse Nazionale) ma non solo, un'area che coinvolge oltre 11.000 residenti.
Auspichiamo interventi immediati e rigorosi:
- Monitoraggio biologico e alimentare: deve essere messo in atto, se non già fatto, un rigoroso controllo della catena alimentare attraverso il monitoraggio dei prodotti vegetali e animali. È inoltre necessaria una nuova campagna di monitoraggio biologico della popolazione per verificare la quantità di PCB ancora presente nel sangue della cittadinanza.
- Caratterizzazione dettagliata dei suoli: occorre caratterizzare ex novo tutti i suoli residenziali, proprietà per proprietà. Tale azione deve essere seguita da un’analisi di rischio sito specifica che stabilisca esattamente dove e quanto il terreno sia inquinato.
- Intervento finanziato: è fondamentale individuare immediatamente le modalità di intervento e le risorse necessarie per bonificare e mettere in sicurezza cortili, orti e giardini.
- Aree agricole extra-SIN: per quanto riguarda le aree agricole al di fuori del SIN (oltre 200 ettari), è necessario caratterizzarle ex novo e sottoporle alla Valutazione di Rischio come atto preliminare indispensabile a qualsiasi successivo intervento di bonifica/messa in sicurezza.
La questione Caffaro ci dimostra come sia fondamentale la costante azione congiunta di associazioni, comitati, osservatori, quartieri e cittadinanza, e come la lotta per la giustizia ambientale sia inestricabile dalla lotta per la giustizia sociale.
Tag: ambiente Caffaro inquinamento


