12 Luglio 2025
Depositata la mozione per il riconoscimento dello Stato di Palestina
A giugno abbiamo depositato in Consiglio comunale una mozione per chiedere il riconoscimento dello Stato di Palestina.
Insieme al Partito Democratico, alla Lista Civica Castelletti e ad Al Lavoro con Brescia, abbiamo portato un tema urgente e necessario dentro le istituzioni locali.
Perché l’abbiamo fatto?
La politica internazionale non è competenza diretta dei Comuni. Ma le città hanno voce, e possono far sentire la propria posizione.
Ogni Comune che si esprime per il riconoscimento della Palestina contribuisce a costruire una pressione politica sul governo italiano.
È una questione profondamente politica, e non solo simbolica. Per questo nella mozione abbiamo voluto inserire alcuni punti chiave che riteniamo imprescindibili:
- La richiesta al governo italiano di sospendere l’invio di armi a Israele:viviamo in una provincia con una forte presenza dell’industria bellica, basti pensare a Leonardo e Beretta e non possiamo restare indifferenti.
- Il riconoscimento dei confini del 1967, come previsto dalle risoluzioni ONU.
- La cessazione delle occupazioni in Cisgiordania.
- La sospensione dell’accordo UE-Israele, finché continuerà la violazione sistematica dei diritti umani.
Cosa succederà ora?
Nonostante l’ampio lavoro di confronto e scrittura condivisa, il gruppo consiliare di Azione ha scelto di non aderire alla mozione, esprimendo contrarietà proprio alla richiesta di sospendere l'invio di armi. Anche per questo motivo, la mozione non verrà discussa e votata in tempi brevi.
Ma il solo fatto di averla depositata rappresenta un cambio di passo: pochi mesi fa sarebbe stato impensabile che una proposta simile arrivasse in aula. Oggi invece è realtà, ed è frutto di un lavoro collettivo.
Il Comune di Brescia non può decidere la linea del governo in politica estera. Ma può e deve prendere posizione. Una rete di comuni che chiedono il riconoscimento della Palestina può diventare un fronte municipale capace di indicare una direzione chiara, etica e coraggiosa.
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